Hai Talento per Guadagnare?

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Vi siete mai chiesti per quale motivo alcuni riescano a guadagnare bene e altri no? Vi siete mai chiesti quali siano i fattori determinanti?

Prima di rispondere a queste domande vi voglio raccontare la storia di un uomo molto noto dal sapore alquanto paradossale.

Se invece di conoscere il suo nome, leggessimo semplicemente le sue pagelle, vedremmo voti molto scarsi, uno dei giudizi recitava così:

Uno studente svogliato, poco adatto alla disciplina”. Uno dei suoi temi fu bollato come insufficiente e i suoi risultati scolastici furono alquanto deludenti.

Sto parlando di Alessandro Manzoni uno dei padri della letteratura italiana; un artista dal valore enorme, che ha fatto scuola, ha pubblicato opere e poesie che tengono alto il nome dell’Italia in ogni parte del mondo.
Al contrario, un po’ di anni dopo, c’è un ragazzo che a soli nove dieci anni sa tradurre il latino e scrivere versi di grande valore. La sua fama di glottologo “in erba” raggiunge studiosi ed esperti, tanto che vengono in visita da lui uomini illustri, per vedere in che cosa consista questo prodigio.


E’ il “piccolo” Leopardi che (da grande)  insieme al Manzoni rappresenterà uno degli autori più importanti, nel panorama letterario mondiale. Tutti conosciamo l’infinito valore delle opere di questi due grandissimi uomini, lo conosciamo adesso per la loro bellezza e il loro valore artistico che le hanno consacrate a resistere all’oblio e le hanno consegnate all’eternità.

Cosa hanno in comune queste due storie, oltre all’immenso valore delle opere di questi poeti? Non voglio qui mostrare le mie doti di critica letteraria ma bensì indurre a riflettere su alcuni concetti molto importanti.

Cosa hanno in comune le storie di Manzoni e Leopardi?

Il Talento
La prima cosa importante è questa: il talento. Che entrambi avessero talento e bravura non ci sono dubbi. Ma il talento non sempre si manifesta subito. Molto spesso ha bisogno di uno stimolo giusto per emergere, delle persone che sappiano offrire gli input giusti e degli strumenti adatti.

Leopardi aveva a disposizione una biblioteca con 16mila volumi, questo avrà certamente contribuito a far emergere quello che era un suo talento naturale.  Il talento va coltivato, ma va anche compreso: il buon Manzoni anche se qualche pedante professore lo bollò come inadatto alla letteratura, seguì il suo istinto e non rinunciò alle sue inclinazioni.

Il talento è un fuoco che brucia nel profondo dell’anima che per emergere al massimo deve trovare le giuste condizioni: qualcuno che sappia comprenderlo.

Anche senza la sua biblioteca Leopardi sarebbe diventato quello che è stato, come Manzoni si è dimostrato il grande uomo che era, senza che nessun avesse potuto intuirlo.

Non scoraggiarsi
Se si crede nelle proprie capacità si sarà in grado di guardare oltre, di avere uno sguardo lungimirante e di precorrere i tempi.

Questa dote caratterizza tutti i grandi uomini: quelli che con il loro “fare” hanno cambiato il mondo. Ma avere una mente che guardi al futuro, significa esercitare il proprio spirito critico e non scoraggiarsi.
Il percorso è lungo? La strada è irta di difficoltà? Non bisogna mai perdere di vista il nostro obiettivo, che è il frutto del talento, della capacità di credere in sé stessi, del desiderio di fare il meglio e di avere successo.

Ed eccoci giunti al nostro obiettivo: perché alcuni guadagnano e altri no? Quali sono i fattori determinanti?
Il nocciolo della questione è proprio questo: vi sentite persone di talento? Avete la grinta giusta?

Ci sono moltissime persone che si abbattono alle prime difficoltà; Uno degli errori più comuni è proprio quello di non credere nelle proprie potenzialità, ma attendere subito e in maniera veloce conferme dall’esterno.

La potenza dei grandi uomini è proprio quella di non lavorare mai per gli altri, ma per sé stessi: ed è questo che porta i risultati, quelli stabili e duraturi.

Le conferme reali provengono da noi stessi e dal nostro talento che emerge in maniera assoluta quando trova strumenti che lo potenziano.

E lo “strumento idoneo”, in questo settore, che riesce a fare  la differenza; scegliere lo strumento giusto contribuisce non al successo (quello se si ha talento e si tiene duro arriverà), ma a ridurre i  tempi.

Chi riesce ad avere tra le mano lo strumento adatto riesce a raggiungere i suoi obiettivi prima del previsto e a sbaragliare anche la concorrenza.  Non ci credi? Clicca qui e vedrai che è vero.

Antonella