1000 Dischi venduti. Come si fa? Intervista a Christian Salerno

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Siamo andati a casa di Christian Salerno che ci ha accolti con un thé e ci ha fatto accomodare sul divano. Dopo varie chiacchiere e quattro risate, siamo partiti subito con l'intervista.

Roberta: "Com'è nata l'idea di fare un disco e perché il disco si chiama Christian Salerno".

Christian: Se vogliamo il disco è nato per caso. Io scrivo pezzi praticamente da sempre e quelli che reputo migliori (o forse è meglio dire "meno peggiori") li pubblico sul mio canale youtube. E' atterrato su un mio brano un editore musicale di Milano il quale mi ha contattato chiedendo di collaborare insieme e così, nel giro di 3 mesi è uscito il disco. Chi mi segue sul mio blog ha seguito tutte le tappe, dalla registrazione alla pubblicazione. Per quanto riguarda il titolo "Christian Salerno" non l'ho scelto di certo perché sono megalomane ma perché questo avrebbe rafforzato il mio brand, cosa che è avvenuta e quindi ne sono molto felice.

R:"Sappiamo che da poco hai fatto una nuova ristampa del disco dopo il raggiungimento delle 1000 copie. 1000 sono tante per un album di pianoforte solo. Come ci sei riuscito?"

C: Me lo sto chiedendo anche io! (Risata) Diciamo che è stato un mix fra tanti contatti e tanta fortuna. Se unisci queste cose credo che chiunque possa riuscirci. 

R: "Sul nostro blog parliamo anche di guadagno. Ci puoi dire di più? Qualche tecnica? Qualche segreto? Qualche consiglio?"

C: "Ahhhh lo sapevo che volevate arrivare qua (Risata). Il disco costa €12 e sono state vendute 1.000 copie in 4 anni... lascio fare a te i conti. Tieni conto che ci sono delle spese e che non è una cifra che ti permette di vivere di rendita, soprattutto se pensi che questa non è entrata tutta d'un fiato e poi è risaputo che i soldi nelle mie tasche non possono durare per più di 5 minuti. Io investo tutto. Investo in formazione, in progetti, in business. Se trovassi 50 cent per strada li investirei sicuramente in qualche modo. 

In ogni modo non ho usato "strategie" particolari. Sono solo stato me stesso e credo che su Internet la gente guarda molto questo. La rete è diventata un po' come uno di quei peggiori canali che trovi in tv dove cercano di venderti gioielli o orologi scadenti spacciandoteli per preziosi. Ecco, nel momento in cui cambiando canale trovi qualcuno che invece ti parla spontaneamente, mostrandosi per quello che è, allora lì rimani molto volentieri a guardarlo e a sentirlo. Se sei te stesso, o lo rimani, vieni premiato. 

R: "Non dirci che non hai mai utilizzato nessuna tecnica di Marketing. Sappiamo che ci sai molto fare e che uno dei migliori Internet Marketer Italiani ti ha appena contattato per creare assieme un progetto esclusivo. E' vero?"

C: Ma a voi queste cose chi ve le dice? Dimmi la verità, avete una palla di cristallo dove leggete nella mente delle persone o potete vedere il futuro? Mmm non lo so. Scherzo, ho seguito molti corsi, mangiato decine e decine di libri, investito molto in questa mia formazione. Io sono un musicista. Senza intraprendenza, ovvero quello che ti insegna il Marketing, non vai da nessuna parte. Ecco perché grande parte dei miei colleghi, seppur immensamente bravi (molto più di me), non riescono ad emergere. Se dovessi dirti che tecnica ho utilizzato ti risponderei con: l'intraprendenza. Fai, poi qualcosa ti arriva, ricordando che tutto quello che fai ti torna indietro, e non è una frase fatta ma ci credo sul serio.

R: "Ci stupisci sempre di più, Christian. Ma passiamo ad altro. Come vedi il tuo futuro fra 10 anni"?

C: Questa è bella ma dovevate dirmela prima che così me la preparavo. Mmm la vedo migliore di com'è adesso. Sicuramente la mia piccola community crescerà. Su Youtube magari saremo in 50.000 e su Facebook 30.000. Allora si parlerà di numeri importanti e si potrebbe davvero pensare di fare un tour autofinanziato per l'Italia e anche al di fuori di essa. Mi piace sognare, immaginare, e pensare che ogni volta che sogni qualcosa, fai sì che quel sogno si avvicina a te un passettino in più.
Poi spero che non mi sarà venuta un'artrosi, spero che abbiano inventato dei buoni parrucchini senza colla (Risata incontenibile) e poi chissà, magari sarò affiancato da una musicista... che non sia pianista però, brutte esperienze!

R: "Ultima domanda. Immagina di essere in eurovisione. Vorresti dare un consiglio a tutti quei giovani disoccupati. Cosa diresti?"

C: Cari amici, ho un sogno. Ho un sogno nel quale un giorno ognuno di noi potesse vivere facendo solo ciò che ama fare e non quello che è costretto a fare. Ho un sogno in cui vedo persone senza stress e sorridenti. Ho un sogno dove puoi salutarti per strada anche con persone che non conosci. Ho un sogno dove in Italia il musicista viene considerato come un tassello importante della società. Ho un sogno in cui la musica venga insegnata a livelli dignitosi nelle scuole. Ho un sogno in cui la gente smettesse di criticare gli altri e iniziasse a migliorare sé stessa. 

Chiedo troppo?

(Al di fuori dell'intervista Christian ci dice: "Faceva troppo Marting Luther King?". Nooooo, tranquillo!!)

Ringraziamo Christian e togliamo il disturbo. Spero che l'intervista ti sia piaciuta. Continuaci a seguire sul nostro blog e intanto vi ricordiamo di ordinare una copia del disco di Christian che potete trovare qui.

Roberta