Come studiare e memorizzare velocemente. I trucchi del mestiere

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Ovviamente ognuno ha i propri metodi e i proprio tempi di studio, ad ogni modo questo è un suggerimento. È un metodo generalmente utilizzato per quando si ha da studiare molto anche decine di pagine in una volta sola, ma è utilizzabile anche per quando le pagine non sono molte oppure si vuole semplicemente ripassare.

Si comincia osservando il testo e cercando di creare collegamenti fra il titolo del paragrafo e le parole in grassetto e/o evidenziate. In seguito si sottolineano i passaggi principali, nonché fondamentali (meglio con un evidenziatore per farli risaltare prima). Finito il lavoro sul testo è necessario riassumere senza però fare un “copia e incolla” delle frasi presenti sul libro. 

Si scrive il titolo di ciascun paragrafo e il riassunto abbinato ad ognuno. Per poter fare un buon riassunto (possibilmente scritto a mano perché si riesce apprendere molto più velocemente) si deve tralasciare tutto ciò che non è fondamentale. Bisogna approfondire e tralasciare il superfluo, ma senza riassumere troppo sintetico in stile “schema”. Si riscrivono le parti sottolineate sul testo a parole proprie e sotto forma di discorso, in questo modo sarà poi più semplice memorizzare


Nel riassunto è generalmente consigliato evidenziare le parole chiave e i passaggi principali per avere un aiuto visivo che rende la memorizzazione più semplice e veloce. Molto spesso alcune parole, soprattutto in materie o argomenti che richiedono un determinato linguaggio, hanno bisogno di una definizione perché sono più complicate o tecniche di altre ed è meglio scrivere anche quella (sempre con parole proprie) per poter utilizzare un linguaggio più “tecnico” e sapere il significato di ciò che si sta dicendo. Infine è necessario rileggere più e più volte il riassunto da voi fatto (almeno tre) e successivamente ripetere ad alta voce, o anche a mente, senza guardare il foglio o guardandolo solo per prendere spunti, evitando di leggere parola per parola quello che c’è scritto. 

Alla fine di tutto ciò, dando semplicemente un’occhiata ai titoli dei paragrafi, vi verrà in mente quello che è stato da voi scritto ed evidenziato. Se il riassunto è stato fatto con parole proprie e soprattutto in modo discorsivo, come detto prima, è utile per apparire più sicuri di se e per spiegare tutti gli argomenti collegandoli in modo logico fra loro. 


In eventuali interrogazioni questo sarà utile poiché facendo già un discorso su tutto e dimostrando di aver studiato, verranno evitate domande “scomode”. Questo metodo è più utilizzato per chi fa fatica a ricordarsi i passaggi tra una cosa e l’altra, per chi invece ha più buona memoria è consigliato un riassunto schematico, molto più veloce e pratico da fare.