Quanto guadagna un insegnante elementare

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Quanto guadagna un insegnante elementare?

Secondo una recente indagine è stato stimato che mentre in Europa gli stipendi tendono ad aumentare in Italia invece le cose non vanno affatto bene. Complice la crisi che ancora oggi dilaga nel nostro Paese e non solo. Infatti il Paese che ha perso molto del suo potere d'acquisto è la Grecia con il 40%, mentre in Italia per quanto concerne la scuola secondaria di secondo grado il 3% insieme ad altri paesi (Danimarca, Olanda, Austria e Lussemburgo). 

L'insegnante di scuola elementare è quel docente che è specializzato nell'insegnamento ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, di materie, quali italiano, matematica, geografia, storia, una lingua straniera, educazione artistica. Per poter insegnare, non basta più essere in possesso del diploma di Istituto magistrale come in passato, ma le cose oggi sono diverse. 

In pratica a differenza di qualche anno fa, oggi per poter svolgere il ruolo di insegnante occorre seguire un iter di studio molto articolato. Le norme che si sono messe in atto hanno fatto si che questa figura divenisse sempre più preparata, allo scopo di migliorare la qualità dell'insegnamento.


Come diventare insegnante elementare

Ecco i passaggi per poter accedere a questa professione: Con l'entrata in vigore della legge 107 del 2015 bisogna possedere determinati requisiti per l'abilitazione: Non basta più avere un diploma o conseguire una laurea. 

Oggi chi vuole intraprendere la carriera di docente deve affrontare un percorso lungo, percorso che comprende oltre alla laurea, anche un corso di specializzazione e un periodo di tirocinio formativo per l'abilitazione. Approvata dal governo Renzi nel 2015, la Buona Scuola, ci sono alcune modalità che sono cambiate altre invece sono rimaste tali e quali. 

In ogni caso, voler insegnare nelle scuole elementari non è più facile come un tempo, ma occorre un buon metodo e una buona preparazione. Per le semplici supplenze si può insegnare anche senza abilitazione. In mancanza d'essa si viene inseriti in graduatorie della durata di tre anni. Mentre con l'abilitazione TFA (Tirocinio formativo attivo) si viene inseriti in graduatorie provenienti dai concorsi pubblici o in quelle provinciali. 

Per essere abilitati dunque, bisogna partecipare ad un corso di formazione a numero chiuso della durata di un anno, con test di accesso. Ovviamente essere abilitati non significa che si avrà con certezza il posto aspirato poiché occorrerà in un secondo momento sostenere e superare il concorso pubblico che prevede sia prove scritte, una prova pratica ed infine un colloquio.



Ecco come diventare insegnanti della scuola elementare:

• conseguire la laurea in scienze dell'educazione primaria a ciclo unico, della durata di 5 anni.
• possedere il diploma di laurea in scienze della formazione primaria quadriennale conseguito però entro l'anno accademico 2011/12 o il diploma di istituto magistrale quinquiennale conseguito entro il 2002/03.

Per poter accedere alla facoltà di Scienze della formazione primaria bisogna superare una prova di accesso da svolgere in 150 minuti. Superato il test occorre superare i 21 esami previsti dalla facoltà e in seguito seguire i laboratori ottenendo così l'attestato di partecipazione. Oltre ai laboratori, come è stato anticipato precedentemente, bisogna svolgere anche un periodo di tirocinio che dovrà durare 600 ore. Il tirocinio inizia a partire dal secondo anno di laurea e si conclude con una relazione finale sul tirocinio che verrà in seguito discussa durante la tesi di laurea. Per poter essere chiamati dalla scuola, occorre inoltrare la domanda di inserimento nelle graduatorie.

Quanto guadagna un insegnante di scuola elementare?


Appena assunto intorno ai 19,324€ lordi annui, dai 9 ai 14 anni di servizio sui 21.500€ annui lordi, oltre i 35 anni di servizio 28.300€ lordi annui. Di sicuro lavorare con i bambini porta tante gratificazioni, naturalmente è un lavoro che deve piacere altrimenti risulterebbe controproducente sia per l'insegnante che per i bimbi stessi.