Come sono diventato ricco

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Sono nato e cresciuto a Chiavenna, cittadina in provincia di Sondrio, figlio di un capostazione e di una casalinga. A 18 anni ho creato la mia prima società, in ambito informatico, per pagarmi la retta dell'università Cattolica di Milano. In poco tempo mi ritrovai a guadagnare bene, molto più della maggior parte degli impiegati, lavorando solo 2 mesi l'anno e per il resto del tempo dedicandomi all'università.

Purtroppo però, a causa della mia giovane età, della poca esperienza di gestione, di qualche cliente che non pagava, iniziai rapidamente ad accumulare debiti e, ancora peggio, la banca che mi aveva aiutato ad aprire la società quando avevo 18 anni improvvisamente venne a cercarmi.

Il risultato: la casa dei miei genitori, che all'epoca avevo dato come garanzia per la mia azienda, veniva pignorata.



Fu un grande shock. Vedere mia madre piangere e sentirmi impotente di fronte a un sistema che mi stava schiacciando fu una cosa dolorosa. E la responsabilità era solo mia. Ma un'èra finì e se ne aprì subito un'altra. La New Economy! Tutti erano affascinati da Internet e volevano investire in qualcosa. La situazione era inebriante e i soldi, c'era sempre qualcuno disposto a darteli tra banche e investitori.

Le banche d'investimento ti corteggiavano e la tua società che fatturava quattro soldi si ritrovava a valere milioni! Ma anche questa era finì, con il suo strascico di conseguenze dolorose: il senso di fallimento, la paura del giudizio degli altri, il timore di non riuscire più a creare qualcosa di altrettanto redditizio. A quel punto avevo solo due possibilità: potevo mettermi a piangere, oppure potevo pensare che le cose che mi stavano accadendo non erano un'ingiustizia, ma la diretta conseguenza del mio modo di pensare e di agire.

Ho scelto la seconda soluzione. In qualche modo era il mio comportamento, seppur in buona fede, ad aver condizionato il mio destino e purtroppo quello della mia famiglia. Dal mio punto di vista, questa soluzione era anche la più razionale perché mi avrebbe permesso di lavorare sulla sola cosa che potevo controllare direttamente: me stesso.

Avevo due problemi da risolvere e andavano di pari passo:


  • recuperare la casa dei miei genitori; 
  • diventare veramente ricco. 
Cominciai a studiare come funziona il sistema delle aste immobiliari e in extremis riuscii a trovare un accordo con la banca, che ne evitò la messa all'asta. Questa procedura, sconosciuta anche alla maggior parte degli operatori del settore, si chiama "stralcio", del quale parleremo più avanti. Lo stralcio immobiliare Consiste in un accordo fra debitore e creditori per saldare i debiti pagando una cifra inferiore prima che l'immobile vada all'asta. Il vantaggio per il creditore (nel caso descritto la banca) consiste nel recuperare subito una parte del credito senza aspettare i tempi lunghi di un'asta e i rischi di ottenere ancora meno denaro. Il vantaggio per il debitore è l'eliminazione del debito, pur pagando una cifra inferiore.



Il secondo problema non era cosa da poco: diventare ricco davvero. La mia storia mi aveva insegnato che non volevo più il tipo di denaro derivante dal solo lavoro, perché dipende dagli altri. Volevo invece raggiungere quel livello di benessere economico che mi avrebbe permesso di vivere in modo sereno, sapendo che qualunque cosa fosse accaduta non mi sarei trovato di nuovo a dover ricominciare da zero, o peggio ancora indebitato fino al collo.

Da dove cominciare? 

Ho iniziato convincendomi del fatto che non c'era nessun motivo per il quale io non potessi diventare ricco. Se avessi voluto diventarlo, avrei dovuto imparare da chi aveva già ottenuto risultati, interrogarli, cercare di capire come pensano e come agiscono. Solo un ricco ti può indicare la strada, così come chi si mantiene magro può spiegarti come essere in forma fisicamente o uno sciatore esperto ti sa spiegare come si scia.

Qui è cominciato il mio nuovo percorso, che mi ha portato oggi ad avere 29 aziende operanti in diversi settori e la scuola di formazione di finanza personale leader in Italia e, presto, anche in Europa. Ciò nonostante ho trovato il tempo di coltivare ottime amicizie, di avere due splendidi bimbi con la mia compagna e di scrivere 5 libri, diventati best-seller della finanza personale. Oltre a essere imprenditore, attraverso la mia scuola di formazione Alfio Bardolla Training Company impiego il mio tempo a insegnare come raggiungere la Libertà Finanziaria a chi sceglie di partecipare ai miei corsi. Questa collana è frutto della mia esperienza personale, di imprenditore e di coach del denaro.